Prodotti Enogastronomici
Info e Contatti
Sottocategorie
Servizi
Descrizione
- Cosa Fare
- Vatolla
- Pubblicato 2 anni fa
Vatolla è rinomata per la coltivazione e la produzione della cipolla, un’attività fortemente radicata nella sua tradizione agricola. La cipolla di Vatolla è un ecotipo cilentano dal sapore molto dolce, poco pungente e dal profumo delicato e poco penetrante. La forma è a trottola o a limoncello e il peso oscilla tra i 330 e i 400 grammi, ma raggiunge spesso anche gli 800-900 grammi. La tunica esterna è di un bel bianco rosato e le catafille – le parti interne – sono bianche, ben serrate, con sfumature longitudinali di colore rosa sfumato. La piantagione del seme avviene verso metà gennaio, mentre la raccolta si svolge tra giugno e luglio. La posizione geografica di Vatolla, tra il monte Stella ed il mare, contribuisce a un clima ottimale, rendendo il paese un luogo ideale per la coltivazione di questo ortaggio. Non vi sono fonti scritte, ma secondo la tradizione popolare i semi della cipolla di Vatolla arrivarono dall’Oriente prima dell’anno Mille, portati dai monaci basiliani in fuga dalle persecuzioni iconoclaste. Per secoli è stata coltivata solo a Vatolla, dove ha trovato un habitat ideale. I contadini della zona, per generazioni, si sono tramandati i semi, conservando quindi il suo patrimonio genetico integro. Nel tempo si sono affermati anche riti popolari legati alla cipolla, come la festa della semina e della messa in campo delle piantine (a gennaio), dell’intrecciatura (a giugno) e della cipolla di Vatolla (a luglio e agosto). A luglio, in occasione della fiera della Madonna del Carmelo di Mercato Cilento (un’altra frazione del comune di Perdifumo), le cipolle intrecciate sono messe in vendita, in segno di ringraziamento per il raccolto.
Molto digeribile, la cipolla di Vatolla è perfetta nelle insalate e nelle frittate di cipolla e cacioricotta del Cilento, ed è l’ingrediente fondamentale del tradizionale “susciello di cipolla”: una zuppa di cipolla condita con olio extravergine e pecorino. Non si conserva molto a lungo e pertanto una piccola quantità di cipolla viene trasformata in confetture per consentirne il consumo anche fuori stagione.
La coltivazione e la valorizzazione della cipolla di Vatolla, negli anni, ha coinvolto molte persone – produttori, ristoratori, studiosi, semplici appassionati – che hanno dato vita nel 2014 all’Associazione Cipolla di Vatolla. L’Associazione, con il supporto del comune di Perdifumo e del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, organizza ogni anno nel periodo estivo la Festa della Cipolla di Vatolla ed ha altresì ottenuto il riconoscimento di Presidio Slow Food nel 2021.
L’obiettivo del Presidio Slow Food è aumentare la conoscenza di questa varietà locale e valorizzarne la coltivazione nei piccoli orti familiari (fatta nel rispetto dei principi dalla produzione integrata o biologica), rafforzando la comunità locale e il suo legame con il territorio.
Sagre ed eventi legati al cibo
Nei mesi di luglio/agosto di ogni anno ha luogo la Festa della Cipolla di Vatolla, organizzata dall’Associazione Cipolla di Vatolla con il supporto del comune di Perdifumo e del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Frittelle, pizza, frittate, zuppa e parmigiana tutti rigorosamente a base di cipolla oltre alla squisita cipolla gratinata, ai tagliolini al ragù di cipolle, allo spezzatino di carne con cipolla, ai dolci della zita sono solo alcuni dei piatti che delizieranno il vostro palato lungo un percorso degustativo assolutamente da non perdere.
Laboratori didattici, serate danzanti e canti popolari riempiranno le giornate di festa, oltre a mostre, convegni, spettacoli teatrali e a tutto il gusto della cucina cilentana tradizionale.