La rete dei Sentieri della Montagna Serra
Servizi
Descrizione
- Lasciati Ispirare
- Gioi
- Pubblicato 2 anni fa
La rete dei Sentieri (20 km circa) copre interamente l’area della montagna Serra, dai 500 ai 1000 metri circa s.l.m. I sentieri sono percorribili, partendo da Gioi o dal borgo di Cardile, a piedi, a cavallo e in mountain bike, consentendo di scoprire un ambiente di bellezza rara e suggestiva. Siamo nella fascia vegetazionale intermedia fra la costa e l’area montana, in cui l’esposizione e le condizioni microclimatiche determinano
la formazione di particolari nicchie ecologiche caratterizzate da boschi di roverella, querceti e ontano napoletano, intervallati da castagneti da frutto e, alle quote superiori, dai pascoli. L’area è percorribile anche in auto o con navette, attraversando la panoramica Strada della Montagna, lungo la quale è possibile sostare presso le aree attrezzate, rese accessibili anche ai diversamente abili. Dalla strada carrabile ha inizio il percorso dei sentieri, e si può usufruire dei barbecue predisposti nelle aree attrezzate, praticare attività di pesca sportiva nell’Area attrezzata del lago Lavinia, approfondire le proprie conoscenze sulla vegetazione tipica della macchia mediterranea presso il Giardino Botanico La Serra e sulle tradizioni legate alla coltura del castagno nell’area didattica Pietra Cupa; si possono attraversare i pascoli e le infrastrutture connesse all’allevamento, abbeveratoi e ricoveri per gli animali e incontrare significative testimonianze di archeologia rupestre come il Mortaio dei Briganti, utilizzato per la preparazione della polvere da sparo e il sito di estrazione delle pietre da macina, dove si conserva un esemplare di manufatto abbandonato, in corso
di lavorazione. Il Rifugio La Serra offre tutte le informazioni e i consigli utili per scoprire la Rete dei sentieri.
Sentiero del Giardino Botanico
tempo di percorrenza: 2 ore
lunghezza: 2 km
difficoltà: T (itinerario escursionisticoturistico)
dedicato anche ai diversamente abili percorso per mountain bike, ippovia
È un sentiero di ripiano montuoso che parte da 600 metri s.l.m. e raggiunge i 900; ha inizio dall’area didattica Pietra Cupa, attraversa l’area attrezzata del lago Lavinia, il Giardino Botanico e l’area attrezzata con abbeveratoio in località Piscicolo e raggiunge la parte 28 alta della montagna Serra in località le Fosse dove si può intraprendere il sentiero Tempa del Bosco.
Sentiero della Montagna Serra
tempo di percorrenza: 3 ore
lunghezza: 4 km
difficoltà: T
percorso per mountain bike, ippovia
Il percorso può avere inizio dalla località Sant’Antuono, lungo la S.P. 47, o dalla località Le Fosse, dove incontra il Sentiero Tempa del Bosco e la Strada della Montagna. Percorre il crinale del Serra attraversando boschi di roverella e di ontano napoletano, fino a raggiungere i pascoli e le praterie di alta quota ad un’altitudine di 915 metri in località Tempa Pianolungo. Il panorama che è possibile ammirare va dall’alta valle del Calore alla valle dell’Alento fino al punto in cui sfocia nel mar Tirreno. Sullo sfondo, Capri e le Isole Eolie.
Sentiero Tempa del Bosco
tempo di percorrenza: 2 ore
lunghezza: 2 km
difficoltà: T (dalle Fosse alla Tempa del Bosco), E (itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche) (dalla Tempa del Bosco alla località la Laura)
percorso per mountain bike, ippovia
È un sentiero di crinale che si mantiene in quota 900 circa e raggiunge la Tempa del Bosco a 908 metri s.l.m., per ridiscendere di quota fino alla località La Laura, dove si può intraprendere il sentiero omonimo. Lungo il percorso è possibile sostare presso l’area attrezzata Le Fosse e i punti diosservazione della fauna selvatica.
Sentiero La Laura
tempo di percorrenza: 2 ore
lunghezza: 3 km
difficoltà: E
ippovia
È un sentiero di mezza costa che ‘descrive’ l’intero bacino idrografico del torrente Fiumicello. Si mantiene sulla stessa quota (circa 700 metri s.l.m.) per gran parte del suo percorso scendendo a 600 metri in località ‘Chiani re li frasci’, dove incontra il sentiero Cupolo.
Sentiero Cupolo
tempo di percorrenza: 1 ora
lunghezza: 2 km
difficoltà: E
ippovia
È un sentiero di crinale dalla località Cascina in località Sterza 29 ‘Chiani re li frasci’ alla località Pantana della Monaca, da dove diviene ripiano montuoso sino alla località ‘Chiano re lu carpino’. Il paesaggio si offre al visitatore in tutta la sua generosità, attraversando i pascoli nella parte alta del sentiero dove si incontra l’area attrezzata con abbeveratoio ‘Chiano re lu carpino’. Da quest’ultima località si possono intraprendere il sentiero dei Pascoli o il sentiero Vesalo.
Sentiero dei Pascoli
tempo di percorrenza: 1 ora
lunghezza: 1 km
difficoltà: T
percorso per mountain bike, ippovia
Sentiero in parte di crinale, in parte di mezza costa che attraversa i pascoli di alta quota. Dall’area attrezzata San Pietro, ttraversando la Tempa Tonna, si raggiungono i pascoli di ‘Chiano re lu carpino’.
Sentiero Vesalo
tempo di percorrenza: 2 ore
lunghezza: 3 km
difficoltà: T
percorso per mountain bike, ippovia
È un sentiero di crinale che raggiunge i 980 metri s.l.m. sulla vetta di Vesalo, dove si incontra l’area attrezzata omonima; lungo il percorso si può godere del panorama che spazia dal mar Tirreno ad ovest all’Alta Valle del Calore ad est.
Sentiero Gioi-Cardile
tempo di percorrenza: 2 ore
lunghezza: 3 km
difficoltà: T
percorso per mountain bike, ippovia
Sentiero di mezza costa che rimane sui 500 metri di quota; è il tracciato storico di collegamento fra Gioi e Cardile lungo il quale, dopo aver attraversato il ponte medievale in località San Paolo, si possono apprezzare piccoli campi coltivati e divisi da antichi muri di terrazzamento. Lungo il tracciato nei pressi di Cardile si ammirano la suggestiva cappella della Madonna del Carmine e il ponte medievale che attraversa il torrente Fiumicello. Dal percorso è possibile intraprendere i sentieri La Laura e Tempa del Bosco.