Luoghi di Culto ed Affreschi
Servizi
Descrizione
- Dove Andare
- Montecorvino Rovella
- Pubblicato 2 anni fa
Il rapporto della popolazione con il territorio, i rapporti sociali ed il legame con le radici storiche sono sottolineati da una fervente fede cattolica vista anche la presenza di numerose chiese e luoghi di culto.
Architetture religiose
▪ Chiesa di Maria SS. delle Grazie– 1487 – Piazza Budetta – Riaperta al pubblico il 9 febbraio 2019
▪ Chiesa di Sant’Eustachio– costruita nel XV secolo come punto di confluenza di tre frazioni del luogo: Ferrari,Molenadi,Cornea.
▪ Chiesa di San Lazzaro – costruita presumibilmente tra il XIV ed il XV secolo d.c.
▪ Chiesa di San Bernardino da Siena – costruita presumibilmente la prima metà del XVI secolo d.c.
▪ Chiesa dei Santi Apostoli San Pietro e San Paolo, patroni di Montecorvino Rovella – costruita nel 1274
▪ Chiesa di Santa Maria della Pace– costruita nell’anno 1524 per volere dei Frati Minori, la leggenda narra che riuscì a porre termine alla cruenta faida di due famiglie del circondario, gli Arminio di Nuvola ed i Damolidei della Frazione Ferrari.
▪ Chiesa di Santa Maria degli Angeli – costruita nella seconda metà del XVI secolo.
▪ Chiesa del Santissimo Rosario e San Rocco – Sorta nel XVI secolo come piccola cappella, la chiesa viene riedificata nella seconda metà del XVII secolo.
▪ Chiesa dello Spirito Santo – costruita presumibilmente nel XVII secolo.
▪ Chiesa di San Filippo.-edificata dalla nobile famiglia Giudice presumibilmente intorno al XIV secolo.
▪ Chiesa longobarda di Sant’Ambrogio – costruita in epoca longobarda tra IX ed il X secolo.
Affreschi
▪ “La comunione degli apostoli”, Andrea D’Aste XVII secolo, situato nel Duomo di S. Pietro e Paolo.
▪ “Traditioclavium”, Angelo Mozzillo XIX secolo – abside, parete di fondo, Duomo di S. Pietro e Paolo.
▪ “S. Francesco chiede l’indulgenza per la Porziuncola”, Michele Ricciardi 1703, navata destra,IV cappella,S. Maria della Pace.
▪ “Madonna degli Angeli e i S.S. Antonio da Padova, Francesco d’Assisi, Bonaventura da Bagnoreggio, Ludovico da Tolosa”, Anonimo napoletano XVII secolo – Pala centrale, chiesa di Santa Maria degli Angeli.
▪ “La vergine del Rosario tra i Santi Domenico e Caterina e i vincitori di Lepanto”, seguace meridionale di Teodoro D’Errico – abside, chiesa di Santa Maria degli Angeli.
▪ “Madonna col Bambino e i S.S. Ambrogio, Simpliciano, Protasio e Gervasio”; croci gemmate e motivi decorativi, pittore campano VIII/IX secolo d.c. – abside e nicchie laterali, chiesa longobarda di S. Ambrogio.
Ogni anno, in occasione delle feste religiose patronali, le associazioni del territorio organizzano fiere, feste e pellegrinaggi che rafforzano il tessuto sociale ed il legame con la tradizione. Tra le più importanti ritroviamo:
▪ Festa di San Pietro e Paolo (patroni di Montecorvino Rovella) -27/28/29 giugno – Il giorno più atteso è il 29 giugno dove nei pressi del Duomo di S.Pietro e Paolo oltre alle celebrazioni religiose viene organizzata una fiera con numerosi stand dei prodotti della tradizione (olio, nocciole, vino, latticini ecc.), ma anche di oggetti di uso comune.
▪ Festa del S.Salvatore (fraz. Gauro) La domenica successiva al 6 agosto si commemora la Trasfigurazione del Cristo sul Tabor, antichissima consuetudine risalente alla seconda metà del Quattrocento, documentata già nel secolo XVI.Sagra del prosciutto(in occasione della festa del S.S. Salvatore è possibile passeggiare per le vie del borgo e degustare il “prosciutto paesano” accompagnato da un ottimo vino locale, iniziative culturali legate alla tradizione, da balli e canti.)
▪ Festa della Madonna dell’Eterno (fraz. S.Eustachio/Molenadi/Ferrari) – alla terza domenica di agosto, nella chiesa di S. Eustachio si festeggia il ricordo dell’apparizione della Madonna dell’Eterno. Qui è custodita una copia della statua, mentre l’originale si trova nel Santuario non molto distante. In questa occasione si celebra la ricorrenza con fiera, funzioni religiose e pellegrinaggi al Santuario. Nella piazza centrale della fraz. S.Eustachio si può passeggiare tra numerosi stand, assaggiare i prodotti tipici della tradizione montecorvinese ed assistere alla tipica “asta di paese” dove vengono messi all’asta oggetti e prodotti dei contadini locali.
▪ Il culto nelle Grotte – Madonna dell’Eterno, SS. Salvatore e di Sant’Oronzio. In queste grotte sono conservate gelosamente e visitate durante le celebrazioni le iconiche rappresentazioni della Madonna dell’Eterno (visitabile agevolmente tramite una scalinata nei pressi del Santuario omonimo), del S. Salvatore (visitabile percorrendo un percorso di montagna nella fraz. Gauro) e di Sant’Oronzio (visitabile percorrendo un percorso di montagna nella fraz. Occiano).
La documentazione e le fonti storiche di quanto citato è reperibile presso l’archivio comunale di Montecorvino Rovella, presso l’associazione PRO LOCO MONTECORVINO ROVELLA, ed alcune associazioni presenti sul territorio.