Ervy-le-Châtel – Natura e Tempo Libero
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- Pubblicato 2 anni fa
Giardino Medievale
Il colle dei bastioni si trova a sud del centro del borgo, tra la piazza dei Petits Fossés e la Promenade du Berle, al limite del vecchio cammino di ronda che costeggiava la facciata meridionale della Chiesa di Saint-Pierre-ès-Liens e del cammino dei Petits Fossés.
Nel Medioevo, il colle era sistemato a frutteti e orti per gli abitanti del villaggio fortificato. Da allora, il colle ha mantenuto questa funzione, sebbene molte particelle siano diventate terre incolte.
La topografia del colle presenta un dislivello da 10 a 15 metri, formato da una pendenza sostenuta dai vecchi bastioni e muretti, prolungata da uno spazio pianeggiante a livello del cammino dei Petits Fossés.
Il progetto del colle dei bastioni si inserisce pienamente nell’obiettivo di sviluppare l’attrattività turistica di Ervy-le-Châtel grazie al restauro del suo patrimonio, alla riqualificazione del suo centro, alla realizzazione della Maison du Vitrail, alle sue attività culturali e festive e al conseguimento del marchio “Petite Cité de Caractère”.
Il colle dei bastioni completa il circuito delle visite con la ristrutturazione del cammino dei Petits Fossés e l’estensione della ruelle des Remparts.
Il riassetto del colle ha comportato il restauro degli orti e dei frutteti ancora visibili grazie alla suddivisione in parcelle e alla presenza di numerosi alberi da frutto.
La vocazione turistica di questo progetto è completata dalla sua funzione educativa, accogliendo i bambini delle scuole per la scoperta delle diverse specie di leguminose, piante medicinali, fiori e alberi da frutto di varietà antiche piantati nel giardino medievale.
Sono stati realizzati i seguenti interventi: • Il percorso pedonale dal sagrato della chiesa alla rue Danton. Questo percorso è stato ristrutturato con gradini in pietra e un viale con pavimentazione minerale, fiancheggiato da una vigna. Sono stati piantati alberi da frutto a forma di canna sulla parte del colle erbosa. • Il percorso pedonale dal cammino dei Petits Fossés alla piazza dei Petits Fossés. Questo percorso è stato ristrutturato con gradini in pietra e un viale con pavimentazione minerale, nella parte più ripida. • Il paesaggio del colle. Il colle comprende due tipi di paesaggio:
- Un giardino medievale, nella parte inferiore, con piante medicinali, leguminose, fiori e alberi da frutto a forma di canna, piantati in aiuole delimitate da palizzate, separate da viali erbosi;
- La parte superiore, formata dalla scarpata con forte pendenza, comprende una serie di sentieri a terrazze collegati da gradini fiancheggiati da alberi da frutto a cordone. • La ruelle des remparts e il belvedere. Il piccolo edificio a forma di edicola situato all’estremità della ruelle des Remparts è stato restaurato (facciate in pietra a vista e tetto in tegole). Una scala metallica situata in questo edificio permette di percorrere il livello della ruelle verso il belvedere realizzato come prolungamento del livello inferiore dell’edificio. Il belvedere forma una terrazza che sovrasta il paesaggio del colle, offrendo una vista sulla pianura. È stato realizzato con una struttura in acciaio poggiante su fondazioni in cemento armato, rivestito con un pavimento in assi di legno e bordato da una ringhiera metallica.
3 sentieri escursionistici:
- Circuit des chaumes blanches 6,3 km
- Circuit de l’Armance 4,6 km
- Circuit du Bois du parc 10 km
Circuito VTT e Gravel 300 km Raid Bulles:
Spazio naturale di Davrey
Storicamente, i corsi d’acqua della regione e i loro bacini idrografici sono stati modificati per diversi scopi, come l’utilizzo della forza idraulica tramite mulini, il miglioramento delle pratiche agricole attraverso il drenaggio e la rettifica dei fiumi. Queste modifiche hanno purtroppo comportato un degrado significativo della qualità ecologica dei corsi d’acqua, evidenziato da diversi problemi:
• Riduzione della biodiversità degli ambienti acquatici e umidi;
• Isolamento delle zone umide rispetto ai loro corsi d’acqua;
• Degrado delle caratteristiche fisico-chimiche dell’acqua.
È fondamentale sottolineare che questi ecosistemi svolgono un ruolo essenziale, non solo per mantenere l’equilibrio ecologico locale (come corridoi ecologici, habitat e fonti di cibo per la fauna), ma anche per ragioni sanitarie (filtro contro l’inquinamento diffuso) e di sicurezza pubblica (rallentamento delle piene).
È in questo contesto che è nata una collaborazione tra il comune di Davrey e la Comunità di Comuni del Chaourçois e del Val d’Armance. Il Sindacato Mistico del Bacino Idrografico dell’Armançon ha sviluppato un ambizioso progetto di restauro dell’ecosistema, con l’obiettivo di fermare il degrado degli ambienti naturali nel territorio.
Il restauro idromorfologico dei corsi d’acqua è una questione ambientale cruciale.
Nel sito di Davrey, il progetto di restauro dell’Armançon e del Landion ha permesso di ristabilire la connessione tra le zone umide, con la creazione di diversi interventi, tra cui:
• 5 stagni;
• Una pianura umida che si estende su 3 ettari;
• 5000 m² di fossati e zone di riproduzione.
L’apertura di questi spazi al pubblico ha l’obiettivo di promuovere la scoperta e la sensibilizzazione sugli ambienti acquatici e umidi, sulla loro ecologia, nonché sul loro valore patrimoniale e paesaggistico.
A tal fine, sono stati installati sei pannelli tematici che trattano i seguenti argomenti:
• Gli stagni, fossati e la pianura umida;
• L’ornitologia;
• La botanica e le specie vegetali acquatiche;
• I corsi d’acqua (habitat e tipologia);
• La storia delle attività nella valle (soprattutto l’allevamento);
• Le zone umide e la loro importanza.
Inoltre, sono stati installati altri strumenti educativi sul sito:
• Due osservatori ornitologici per osservare gli uccelli sulla pianura umida;
• Un sentiero che collega il cammino dell’Associazione Fondiaria di Riforma (AFR) lungo il Landion e un altro sentiero dell’AFR lungo l’Armançon;
• Un ponte per attraversare il fiume Armançon.
Una sezione del percorso pedonale, accessibile in sedia a rotelle, è prevista nella parte nord.
Questo progetto di restauro del Landion e dell’Armançon, oltre ai benefici per gli ambienti acquatici, si inserisce perfettamente nella dinamica turistica locale. Infatti, una passeggiata di scoperta nel comune di Davrey permette ai visitatori di esplorare il patrimonio del villaggio. Questo percorso, denominato “Il cammino della Prateria”, già segue il Landion. Grazie ai miglioramenti apportati dal progetto del SMBVA, i visitatori potranno ora spostarsi più facilmente e osservare la fauna e la flora tipiche degli ambienti umidi durante la loro passeggiata.
Punto di vista della Promenade du Berle
Il Berle fa riferimento alla passeggiata fiancheggiata da platani, allestita nel 1791, che segue il tracciato dei vecchi fossati, una parte dei quali è stata riempita e trasformata in giardini privati. All’estremità di questa passeggiata, si trova un belvedere che offre una vista panoramica sulla valle dell’Armançon e sui villaggi circostanti.