Le Miniere di Zolfo
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- Altavilla Irpina
- Pubblicato 1 anno fa
Nel 1866 Federico Capone, garibaldino e pioniere dell’Unità d’Italia scopri le miniere di zolfo nell’area di Altavilla, nei pressi della riva del fiume Sabato.
Lo zolfo estratto dalle miniere si macinava allo stato naturale al fine di ottenere una polvere finissima che una volta trattata, può essere impiegata in agricoltura per la solforazione delle vigne. Ecco perché nella zona di Altavilla vi è una fiorente coltivazione di uva destinata alla produzione del Greco di Tufo, prodotto di eccellenza anche delle aree immediatamente limitrofe.
Ad oggi, purtroppo, l’estrazione del minerale non viene più effettuata a causa dei costi elevati ma è ancora in essere la lavorazione in superficie dove viene impiegato lo zolfo importato risultante dalle lavorazioni del petrolio.
La maggior parte delle strutture, dei marchingegni e degli spazi adibiti all’estrazione dello zolfo sono tutt’oggi ancora visibili rappresentando uno degli esempi più importanti di archeologia industriale dell’intera irpinia.