Sentieri e Percorsi
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- Dove Andare
- Acerno
- Pubblicato 2 anni fa
Diverse sono le associazioni che promuovono il territorio di Acerno come base per eventi di trekking montano, alla scoperta dei numerosissimi percorsi naturalistici, panorami, vette, ecc. sia a piedi che in mountain bike.
Il sistema montuoso e la presenza di una diffusa rete di percorsi escursionistici, rientranti nel “sistema della senti eristica” CAI, rendono particolarmente attrattivo Acerno agli appassionati di escursionismo montano e trekking. Le significative vette del comprensorio Picentino: Monte Accellica, Terminio, Cervialto, Polveracchio, e la catena dei Monti Mai rendono significativo il territorio anche ad appassionati di escursionismo di secondo livello.
La presenza di numerose fonti di acqua e la elevata qualità e salubrità delle stesse, ne hanno determinato il nome toponimo “Città delle cento acque” fin dai tempi quando gli acernesi che lavoravano nelle cartiere e nelle ferriere, o lavoravano nei campi, potevano abbeverarsi presso le vicine sorgenti.
Il sentiero delle acque è un particolare itinerario boschivo che partendo dal comune di Acerno, si inerpica in spettacolari castagneti per passare al fianco di sorgenti e al letto del torrente Astratto.
- 103 – monte Accellica Sud da Acerno
- 103A – salita all’Accellica dai piani di Giffoni
- 104 – il sentiero del Calore e dell’Accellica Nord
- 105 – da Montecorvino alle Croci di Acerno
- 106 – sentiero Italia, tappa n.85 da Acerno a Casa Rocchi (Serino)
- 107 – ascensione da Bardiglia al monte Polveracchio
- 108 – il sentiero delle due province, da piano del Gaudo al monte Polveracchio
- 109 – traversata da Acerno a Campagna
- 109A – sentiero di Toppa del Castello
- 110 – vallo del Tusciano da Acerno a Olevano
- 113 – il sentiero della vetta dei Picentini
- 114 – sentiero di Valle Bona
- 114A – risalita del vallone Pinzarrino e della Fiumara di Tannera
- 114B – ponte Pinzarrino – Grotta di Strazzatrippa
- 118 – le coste Acernesi
- 118A – variante di Raia della Licina
- 137 – il circuito del Rajamagra
- 167 – ascensione da Acerno al Polveracchio per la Raianetta
- 167a – dall’oasi WWF di Campagna alla dorsale del Polveracchio
- 190 – traversata delle Accelliche
Il comune è prevalentemente vocato all’attività agricola e forestale. Diverse sono le aziende agricole e forestali impegnate prevalentemente nella coltivazione del castagno, attività principale e caratterizzante il territorio agro-forestale. La montagna gioca anche un ruolo fondamentale e porta ricchezza con i prodotti selvatici del bosco (fragoline, funghi, ecc.) oltre che la produzione della legna da ardere.
Sul territorio sono presenti diverse attività presso le quali è possibile acquistare prodotti a base di castagne, dolci, latticini, pasta fresca, pane prodotti in loco. Buona parte della popolazione acernese è dedita all’agricoltura. Durante le fasi della gestione dei fondi, della raccolta/ricerca dei prodotti della tradizione si rafforzano i rapporti, le occasioni di vita e scambio sociale.