Museo di Arte Contemporanea a Cielo Aperto
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Descrizione
- Dove Andare
- San Martino Valle Caudina
- Pubblicato 1 anno fa
Negli ultimi anni il patrimonio artistico di San Martino Valle Caudina si è impreziosito con pregevoli sculture di arte contemporanea particolarmente suggestive:
- Guerrieri
scultura site-specific di Sergio Fermariello, artista poliedrico napoletano che ha sperimentato con profitto materie e tecniche diverse. Guerrieri è ubicata in piazza Europa, l’opera di 4,30 mt di altezza, si presenta su un cilindro d’acciaio inox in cui sono stati intagliati con un laser, i guerrieri dell’artista icone portatrici dei valori primordiali di eroismo e positività. Lungo la circonferenza si susseguono cavalieri e arcieri alla ricerca di una vittoria da conquistare. Le figure stilizzate(incisioni rupestri, vasi greci) richiamo un legame con un mondo primordiale anche a livello iconografico. La dicotomia passato-presente si svolge in un dialogo fruttuoso e porta ad interessanti riflessioni sul mondo moderno.
- Acqua seduta di Giancarlo Neri
Installazione di arte contemporanea collocata in piazza XX settembre. Realizzata in acciaio inox e montata su una base rettangolare in porfido, si configura anche come una fontana. L’opera costituisce un chiaro invito alla riflessione sul tema globale dell’acqua con tutte le sue molteplici implicazioni. E’ costituita da una da una struttura continua, nata dal collegamento tra due parti principali. Alle due estremità è posta una sedia, di grandezza leggermente superiore al naturale, che si unisce all’altra tramite un allungamento dello schienale, volto a disegnare un lungo arco, alto 5 mt e ampio 90 cm. Il getto d’acqua che viene azionato tramite un pulsante posto a lato di ciascuna seduta completa la scenografia di un’opera altamente significativa.
- Catuozzo Time di Emiliano Perino e Luca Vele
Un’opera di arte contemporanea innovativa che ha saputo conciliare le tradizioni sammartinesi con gli elementi ispiratori del duo artistico. L’Ape piaggio, compagna di vita di agricoltori e artigiani, sostiene una piramide di anfore in vetroresina dipinte di nero. L’installazione richiama simbolicamente la combustione del legno e richiama con le anfore illuminate a led, un mondo ancestrale. Una scultura che, attraverso l’interpretazione degli artisti, diviene narrazione simbolica sulla storia e sulla memoria della comunità.
– Cappelle
Cappella di famiglia dei Della Leonessa nel Convento di Santa Caterina