Palazzo Acampora
Descrizione
- Dove Andare
- Agerola - Borgo di Bomerano
- Pubblicato 2 anni fa
Palazzo Acampora è uno dei rari esempi di dimora e architettura patrizia dell’alta costiera amalfitana; residenza da oltre duecento anni degli Acampora di Corfù. A lungo, a cavallo tra ‘800 e ‘900, è stato salotto culturale estivo, quando personaggi quali Francesco Crispi, Enrico De Nicola, Francesco Cilea, Salvatore Di Giacomo, Roberto Bracco trascorrevano le proprie vacanze ad Agerola.
Palazzo Acampora è una residenza storica della Costiera Amalfitana ad Agerola adibita ad eventi e matrimoni.
Gallery
Recensioni e Commenti
Cosa dicono di questo punto d'interesse?
0%
Ancora Nessuna Recensione
Questa attività aspetta delle recensioni.
Perché non condividi la tua esperienza?
Punti d'Interesse Suggeriti
Continua a esplorare...
Agerola World Music Festival
Agerola World Music Festival
Nel terzo weekend di luglio, il borgo di Bomerano ospita l’Agerola World Music Festival. Musica e percorsi eno-gastronomici, paesaggi mozzafiato, momenti di approfondimento culturale. La festa del pane e le antiche forme di artigianato accompagneranno per tre giorni i cultori del buon vivere
Ancora nessuna recensione
Cereali, farine e prodotti derivati
Cereali, farine e prodotti derivati
La produzione di cereali come farro, segale e frumento era essenziale per l’alimentazione locale. Nei mulini ad acqua situati lungo il fiume Penise si macinavano farine destinate alla produzione di pane, biscotti e altri prodotti da forno. Il pane dolce pasquale, l’umbula, era realizzato con
Ancora nessuna recensione
Arte Casearia
Arte Casearia
Agerola – Arte casearia Nel territorio dei Monti Lattari si produce un latte dalle qualità organolettiche e nutritive così straordinarie da far diventare la zona un punto di riferimento per tutta l’attività casearia della Campania: da qui si è diffuso nel mondo come latticino d’eccellenza: non è
Ancora nessuna recensione
I mulini e l’industria alimentare
I mulini e l’industria alimentare
I mulini di Agerola, alimentati da corsi d’acqua locali, erano il cuore dell’industria alimentare. Situati in località come Pianillo e S. Lazzaro, questi mulini producevano farine utilizzate per pane e taralli, e la loro attività rappresentava una risorsa economica significativa per il territorio.
Ancora nessuna recensione