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Festa Patronale e Luoghi di Culto

Indirizzo
SP105, 13, 84090 San Mango Piemonte SA
Descrizione

San Mango, conserva ancora gran parte delle sue tradizioni, come l’antico pellegrinaggio alla grotta di San Magno nella ricorrenza del 19 agosto, la fiera di Sant’Antonio del 13 giugno, o la serata propiziatoria intorno ai falò la sera del 7 dicembre, vigilia dell’Immacolata, memore degli antichi canti e balli intrecciati al suono delle tammorre e tammurielle, quando i giovani si esibivano in acrobazie (Mariandò e Pizcandò) e stornelli popolareschi, o durante le sfilate di carnevale, che pur nella loro modernità, nascondono un passato che è vecchio di secoli, o ancora in alcune manifestazioni religiose come il Presepe Vivente o la Via Crucis animata.

Festa patronale

San Mango Piemonte, anticamente Terra Sancti Magni ed Pedemontis, deve il suo nome al Santo Patrono San Magno e ad un antico casale sito ai piedi del monte Tubenna, denonimato appunto Piedimonte. Una radicata tradizione vuole che San Magno (Vescovo di Trani, martirizzato durante le persecuzioni di Decio nel 251 d.C.) nel suo lungo pellegrinaggio da Trani a Roma, si sia rifugiato per lungo tempo (dal 220 al 230 d.C.) in una grotta naturale sul monte, che oggi porta il suo nome, e da qui abbia fatto opera di catechizzazione tra la sottostante popolazione. Dopo al sua morte, avvenuta il 19 agosto del 251 d.C., San Magno pare sia apparso ai fedeli del posto che per prima aveva svelato il messaggio di Cristo, indicando loro di erigere nella grotta in cui aveva dimorato, un eremo.

A questo eremo, più volte ripristinato dalla devozione popolare, I fedeli ascendono in processione ogni 19 agosto in occasione della solennità del Santo Patrono. Ai festeggiamenti religiosi si affiancano quelli civili curati dal Comitato Festa San Magno che organizza varie manifestazioni nel corso della settimana in cui cade il 19 agosto, nonchè la sagra del fusillo al tegamino un mese prima dei festeggiamenti.

Un’immagine del Santo, ritenuta miracolosa, è affrescata sulla parete della roccia e datata 1541. San Magno è il Santo Patrono del borgo.

Un esempio della conservazione delle caratteristiche storiche ed architettoniche è rappresentato dall’ antica grotta rifugio del Santo Patrono e luogo di pellegrinaggio nel giorno della festa patronale con la miracolosa immagine del loro Patrono affrescata sulla parete della roccia e datata 1541. Lungo il percorso, in Via Relli è possibile ammirare un’edicola votiva in piastrelle di ceramica, di particolare rilievo, dedicata a San Magno.

 Tra i principali luoghi di interesse che meritano di essere visitati, abbiamo:

Eremo di San Magno incastonato nella roccia soprastante l’omonimo monte e meta del pellegrinaggio dei devoti del Santo Patrono di San Mango

chiesa di Santa Maria a Corte (di cui la prima notizia risale al 1288 e in cui, dopo i recenti restauri, sono venuti alla luce testimonianze pittoriche di particolare interesse),

chiesa di San Matteo ad Offiano (le cui origini risalgono al 1051 e che mostra ancora un bellissimo portale, in attesa di essere riaperto al culto),

chiesa di San Nicola di Piedimonte (meglio conosciuta come chiesa di Sant’Antonio, edificata nel 1138 dal monaco Madelmo, più volte ristrutturata e riaperta al culto dopo il sisma del 1980, pur se priva dell’artistico altare in marmo opera del grande scultore napoletano Matteo Bottoglieri, nativo della vicina Castiglione).

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