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Storia e Luoghi d’Interesse

Indirizzo
Via Attilio Greco, 22, 84090 Montecorvino Pugliano SA
Descrizione

A pochi chilometri da Salerno, alle porte della valle del Sele, il comune di Montecorvino Pugliano trova nella sua felice collocazione un’importante componente per lo sviluppo dell’intera area. Il paese è delimitato da due torrenti: Trauso e Ferrarelle, ed è composto dalle frazioni di Santa Tecla, Pugliano, Torello, San Vito, Bivio Pratole, Pagliarone. Menzionato in un documento del 799, il borgo fu un casale del più ampio feudo di Montecorvino Rovella e nel 1167 fu donato all’arcivescovo di Salerno da Guglielmo di Sicilia. Il 25 gennaio 1820 con decreto reale 1876 Montecorvino venne diviso in due dipartimenti: Rovella e Pugliano. Il comune di Montecorvino Pugliano era in quel periodo, in condizioni ottimali sia per la crescita demografia sia per il miglioramento delle condizioni di vita dovute alla bonifica dell’agro picentino. La comunità di puglianese ha imparato a coniugare progresso e tradizione, sviluppando ritmi di vita abbastanza sostenuti con una spiccata propensione per le attività rurali. Si coltivano cereali, ortaggi, olive, uva da vino e frutta e la trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici. Il terziario e numerose attività industriali hanno trovato la sede più consona lungo il tracciato della statale Tirrena Inferiore.

Tra le vestigia del passato emerge la chiesa parrocchiale di San Bernardino, ricostruita sulla più antica chiesa di San Matteo e dotata di una cupola e di una torre a più ordini rastremati; custodisce all’interno, di chiara impronta barocca, un’importante tela di scuola napoletana risalente al XVIII secolo.

Gioiello architettonico è l’antico “Convento cinquecentesco della Misericordia, a cui è annessa l’antica chiesa dedicata a Sant’Antonio ed il Municipio. Edificato nel XVI secolo, presenta una struttura imponente con chiostro, struttura centrale e campanile. Utilizzato un tempo come convento per il culto cattolico francescano, adesso adibito a casa comunale. L’intera struttura è stata recentemente ristrutturata mantenendo intatti gli affreschi che circondano il chiostro e l’intero complesso, datati XVI secolo, conservandone le caratteristiche del tempo. Situato in luogo elevato (“a metà del monte”) il complesso gode di una vista mozzafiato che volge al mare.

Durante la seconda guerra mondiale la piana del fiume Sele fu attraversata dalle truppe alleate, che vi sbarcarono nel 1943; in memoria dei furiosi combattimenti che ne seguirono, fu edificato un cimitero inglese :“The Salerno war cemetery”.

Montecorvino Pugliano è circondata da verde, ma la meta preferita per una passeggiata ricca di emozioni resta il bosco San Benedetto”, vero scrigno di biodiversità dove si possono ammirare le diverse specie di alberi e godere di un panorama mozzafiato. Tra le bellezze sconosciute di Montecorvino Pugliano, va sicuramente annoverato il borgo fantasma Sorbo, disabitato da decenni, che conserva intatto il fascino di tempi lontani.

Di particolare interesse è il “museo della civiltà contadina”, di proprietà privata, situato nel complesso turistico “Le Parisien”.

La comunità di Montecorvino Pugliano ha saputo integrare il progresso industriale ad una società del tutto rurale anche grazie all’uscita autostradale “Montecorvino Pugliano” dell’autostrada A3 (SA-RC) che ha permesso un notevole sviluppo industriale, commerciale e turistico agevolando il percorso per raggiungere i siti di interesse.

Tra i luoghi più importanti da visitare ricordiamo:

  •  Convento cinquecentesco della Misericordia
  • Chiesa parrocchiale di San Bernardino, del XVI secolo
  • Chiesa di S. Vito, edificata presumibilmente nel XII secolo
  • Chiesa della Madonna dell’Arcodel XVIII secolo
  • The Salerno war cemetery”
  • Chiesa di Sant’Antonio, che conserva una tela del 1765 raffigurante il Paradiso.
  • Chiesa di San Michele Arcangelo: ricostruita nel 1670 su una navata della Chiesa originaria presumibilmente del XII secolo.
  • Chiesa di Santa Lucia, edificata nel luogo dove fu ritrovata un’effige della SS. Vergine nel 1734
  • Chiesa di Santa Tecla, che conserva un organo ligneo databile 1883.
  • Chiesa di S. Bartolomeo in torello – ha origini antichissime, infatti compare in un documento del 1040. Distrutta quasi completamente dal sisma del 1980.
  • Palazzo Conforti, costruito alla fine del XVI secolo dalla famiglia De Simone ed acquistato nel 1904 da Generoso Conforti.

La presenza di illustri personaggi storici quale parte integrante del patrimonio culturale di Montecorvino Pugliano è rappresentata dal famoso manoscritto cinquecentesco di Gaspare Morese (1519-1584) :

▪ “Il mio viaggio a Madrid – da Montecorvino alla corte di Filippo II”, G. Morese, XVI secolo Comincia il 27 ottobre 1578 da Montecorvino, nell’entroterra salernitano, il viaggio di Gaspare Morese (1519-1584) e prosegue, città dopo città, fino a Genova e da qui alle coste meridionali della Spagna con un avventuroso attraversamento del Mediterraneo tra tempeste, corsari e pirati, per poi arrivare alla corte di Filippo II, nell’allora nascente capitale Madrid. Una complicata missione politico-amministrativa lo trattiene per circa un anno nella Spagna dell’età di Cervantes. Il viaggio di ritorno, per mare fino alle coste toscane, è un susseguirsi di peripezie. Dal suo inedito diario di viaggio nasce questo libro che analizza e commenta non soltanto le ragioni amministrative dell’impresa ma che è anche una preziosa fonte documentaria sulle strade, sulle stazioni di posta elencate in successione, sui paesaggi agrari e naturali, sui porti e sulla navigazione nel Mediterraneo sette anni dopo la battaglia di Lepanto.

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